WhatsApp: SI o NO?

Non passa ormai giorno senza parlare di WhatsApp, sembra una storia infinita che non vuole sentir ragione di cessare. Oramai da messi si susseguono false notizie, catene infinite e senza senso.

Però di tutto questo una cosa è certa, questa app multi-piattaforma, quindi anche anche per Android, non è più ben gradita da moltissimi utenti.

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È ormai confermato da tutti che WhatsApp è un app a pagamento e che richiederà quindi un canone annuale di circa 0,79 centesimi di euro per poterla continuare ad utilizzarla senza problemi.

Per essere onesto e dal mio punto di vita è un prezzo congruo e giusto, se pensiamo a tutto ciò che questa app e il servizio offre a tutti i suoi utenti. Sapiamo bene quanto WhatsApp, ci abbia fatto risparmiare diverse decine se non centinaia di euro per SMS e MMS.

Ovviamente, il discorso sin qui non fa una piega anche se alcuni utenti, giustamente si lamentano; perché avere un app come WhatsApp per diversi mesi, per non dire anni, in modo gratuito, per poi svegliarsi con l’annuncio che presto verrà richiesto un pagamento sotto forma di abbonamento a tutti, non è proprio il massimo. Anche se tra le note di rilascio del software è sempre stato specificato che prima o poi sarebbe stato necessario pagare.

In più fa scattare automaticamente un rifiuto e una specie di odio nei confronti del tem che sviluppa Whatsapp. Rendendo così l’applicazione poco usata come lo era in precedenza.

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Un’altra cosa che in molto abbiamo notato è la discrepanza, per non dire la discriminazione, che c’è tra gli utilizzatori di WhatsApp sotto Android e di chi la utilizza per iOS.

Infatti, sotto iOS viene chiesta quasi da subito la modica cifra di 0,85 centesimi, è una tantum ogni tanto, mentre per gli utenti Android è prevista solo la formula dell’abbonamento annuale.

A questo punto le vie da seguire, potrebbero essere tre:

  1. pagare e farsi l’abbonamento annuale
  2. cercare un amico che ha un device Apple e attivare l’account di WhatsApp, attraverso il suo conto iOS. Vi ricordo che l’acconto WhatsApp, viene attivato per il numero di telefono e non in base al market o l’os utilizzato.
  3. utilizzare una delle tante alternative free sviluppate di recente oppure da tanto più tempo, come:
  • Google Talk (lo utilizzo da molto tempo in accoppiata con WhatsApp)
  • Viber (sarà per sempre free)
  • WeChat (un’altra applicazione che sembri restare free per sempre)

Quindi per il momento possiamo dire che il tam tam in rete non smetterà e forse il team di sviluppo prenderà qualche dicisione a riguardo prima o poi. Per il momento, vi invitiamo a leggere anche questo articolo.

Come al solito, prima di concludere vi invitiamo a seguirci da vicino, per scoprire tante altre novità e news dedicate all’applicazione WhatsApp, ma anche per le guide, tutorial, video presentazioni e tanto altro ancora dedicate al caro Android e al suo mondo.

Da sempre appassionato di informatica e tecnologia, cerco ogni giorno di migliorare la mia cultura generale in questi ambiti. A volte mi occupo anche con lo sviluppo di applicazioni mobile e non solo.
WhatsApp: SI o NO? ultima modifica: 2013-01-31T14:46:12+00:00 da Flavius Harabor