Hello World, inizio di un’app

android_hello world

Dopo aver installato Eclipse e l‘SDK di Android, come affrontato qui, partiamo subito con il primo esempio di app che lo stesso SDK ci mette di fronte, il solito “Hello World”.

Quindi File->New->Project e scegliamo Android Application Project dalla cartella Android, clicchiamo su Next.

schermata di inizio progetto dell'app Hello World
Schermata di inizio progetto dell’app Hello World

Ci troveremo con 3 campi e 4 Menu a tendina. Appena inizieremo a inserire il nome dell’applicazione “Hello World”, verranno automaticamente generati il nome del progetto e del package.

Il Package

Il package di norma identifica la nostra app in un contesto ampio, ad esempio nel caso in cui questa venga inserita nel Play Store di Google (ricordiamo che la licenza costa 25$ USA) sarà identificabile da questo nome, univoco. Di norma il nome del package è assegnato in modo gerarchico, ad esempio tutte le app saranno nel package di default “com”, a cui si aggiunge il nome dell’azienda o dell’autore (com.adobe, com.tuonome), a cui si aggiunge o il nome dell’app, o il sottoinsieme di app simili. Faccio un esempio per chiarire, se pubblico tante app riguardanti la rete, utilizzerò il package com.mionome.net, al cui interno metterò le mie app, che avranno nomi come “com.mionome.net.primaapp, com.mionome.net.secondaapp”, e così via.

All’inizio il package può sembrare non utile, ma è alla base della pubblicazione di un’app. In questo esempio tuttavia, essendo solo un “Hello World”, chiamerò il mio package “com.example.helloworld”

Attenzione a non usare maiuscole, spazi o caratteri invalidi, infatti il precedente “Hello World” è diventato “helloworld”.

Scelta dell’SDK da usare

In fase di installazione avrete scelto di scaricare l’ultimo SDK (Jelly Bean) e il 2.2 Froyo probabilmente, ma se così non fosse ora vedremo come rimediare, e se/perché farlo. Ormai la maggior parte dei cellulari Android supporta la versione 2.2 del robottino, mentre solo una minima parte riesce a far girare ICS e Jelly Bean. È quindi consigliabile rendere la propria app il più compatibile possibile inserendo come requisito minimo proprio Android 2.2 (Froyo), mentre si potrà decidere una preferenza, il “target”, il sistema a cui in realtà è diretta l’app e ne è consigliato l’utilizzo. In questo campo possiamo quindi mettere Jelly Bean 4.2, così come nel campo successivo.

Se vogliamo poi un tema particolare possiamo decidere quale utilizzare nel quarto campo, ma lasciamo pure quello di default se non abbiamo particolari bisogni.

Click su Next 2 volte

Icona

Schermata di scelta dell'icona
Schermata di scelta dell’icona

Spesso ciò che attrae di più, ancora prima di schermate dell’app, descrizioni e recensioni, è l’icona, quindi in questa schermata ci è permesso di scegliere l’icona della nostra applicazione. Possiamo scegliere se usare un’immagine esistente, una clipart, o un testo,  possiamo decidere se eliminare gli spazi bianchi attorno all’immagine, se aggiungere del margine, se scalare l’immagine, la forma, e il colore di background.

Ovviamente essendo questo solo un esempio io clickerò su Next con l’icona di default.

Le Activities

Il mondo delle app per Android è formato dalle Activities. Che cos’è un’Activity? Essa non è altro che una Schermata, possiamo dire, in cui metteremo i nostri elementi che comporranno l’app. Alla creazione di una nuova applicazione Eclipse ci chiederà quale tipo di Activity creare in principio, ponendoci anche un’anteprima.

Schermata di creazione Activity
Schermata di creazione Activity

Se vogliamo creare un’app da zero scegliamo la prima, la Blank Activity, che ci creerà una Activity vuota, “bianca” appunto. La seconda occorre nel caso in cui vogliamo creare qualcosa che richieda tutto lo schermo, come un gioco ad esempio. La terza, che richiede almeno però Android HoneyComb, creerà qualcosa simile ad un menu, che l’anteprima spiega meglio delle parole 😉

Noi scegliamo la prima e, in un momento di assoluta fantasia, chiamiamola “HelloWorld” (senza spazi, chè non sono consentiti). Questo nome sarà quello che apparirà in alto durante il tempo in cui l’utente utilizzerà la nostra app.

Come al solito potremo personalizzare l’app scegliendo il tipo di navigazione in un menu a tendina, anche qui con la dovuta anteprima, noi lasciamo invariato “None”, e clickiamo su Next.

Schermata di installazione SDK mancanti
Schermata di installazione SDK mancanti

Ed eccoci qui, se non avete installato l’SDK 8 (Per Froyo), ora Eclipse farà tutto per voi, basterà clickare su Install/Upgrade.

Al termine dell’installazione (veloce) premiamo su Finish.

Finalmente Hello World

E finalmente eccoci la nostra app, inutilissima quanto volete, ma ora avete capito come iniziare e siete pronti per la prossima guida, che insegnerà ad eseguire la nostra app sul cellulare o su una macchina virtuale, ed a esportare l’apk per inserirlo in uno store!

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Hello World, inizio di un’app ultima modifica: 2013-06-27T07:00:54+00:00 da Benedetto Nespoli