Qualità fotografica negli smartphone, da cosa dipende? (parte 2)

sensore ottico
Ora che abbiamo un’infarinatura generale sul funzionamento dei nostri apparecchi possiamo analizzare i dati precedentemente forniti, notando quanto sia importante l’azione della parte software. In uno smartphone la qualità di una foto dipende prevalentemente da essa, seguita dalla qualità delle lenti, dall’efficacia del sistema di stabilizzazione e solo alla fine dal sensore d’immagine.
Tutto ciò è in netta controtendenza rispetto al ”pensiero popolare”, visto che la maggioranza delle persone crede che la qualità dipenda quasi esclusivamente dal sensore e dal numero di Pixel presenti in esso.

In particolare si pensa che più siano i MP meglio vengano le foto, ma in realtà non è assolutamente così, anzi, si potrebbe affermare, semplificando molto un discorso decisamente tecnico e complesso, che vale il contrario.

Adesso vi spiego il perchè:
La quantità di MP di un sensore esprime il numero di pixel presenti in esso e ne determina la risoluzione…avere un sensore da 20 MP, significa che il nostro sensore contiene 20.000.000 di pixel.

Ma quanto e come incidono i MP sulla qualità di una foto?
Per scoprirlo bisogna concentrare l’attenzione non tanto sul numero di MP in sé, quanto sulla densità di pixel di un sensore (rapporto tra dimensioni di un sensore e numero di pixel contenuti).

Bisogna sapere che gli smartphone, per ovvie ragioni, montano sensori molto piccoli, che nella maggior parte dei casi hanno dimensioni di 4,5×3,4mm (iPhone 5, Samsung Galaxy S3/S4, Nexus 5 ecc.) oppure 3,6×2,7mm e solo in alcuni casi sono un pelo più grandi (ma comunque minuscoli), è il caso del Sony Xperia Z1 che monta un sensore da 6,2×4,5mm (dimensione standard per le fotocamere compatte di fascia economica) oppure del Nokia 1020 che monta un sensore da 8,8×6,6mm.

Un normale sensore di una reflex APS-C (anche delle più economiche) ha dimensioni di 23,7×15,7mm, mentre nel caso di una Full Frame (solitamente molto costose) sono da 36x24mm. Ciò significa che il sensore di una reflex entro la soglia dei 1,500€ ha una superficie mediamente 24,3 volte maggiore rispetto a quello di uno smartphone, se invece si va sulle reflex Full Frame la differenza è di 56,5 volte maggiore.

Da ciò si evince che ”incastrare” 13/20/40 MP nel sensore di una reflex oppure in quello di uno smartphone non è la stessa cosa, infatti se prendiamo come esempio una reflex da 8 MP ed uno smartphone con la stessa risoluzione potremo notare come i fotodiodi (pixel) dello smartphone siano decisamente più piccoli di quelli della fotocamera, proprio perchè vanno inseriti in un sensore di dimensioni molto più piccole.

Bisogna sapere che avere una densità di pixel troppo alta (quindi con fotodiodi di dimensioni troppo contenute) comporta diversi svantaggi: si ha un rumore d’immagine più elevato, un livello di nitidezza generale spesso inferiore ed un rischio di foto mosse molto più elevato, oltre ad altri problemi secondari.

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Da sempre appassionato di informatica e tecnologia, cerco ogni giorno di migliorare la mia cultura generale in questi ambiti. A volte mi occupo anche con lo sviluppo di applicazioni mobile e non solo.