Android L: ecco le novità e tutti i dettagli

Android L o meglio Android Lollipop (per gli amici) sarà presto tra di noi
Android L Google IO 2014
Ufficialmente ieri alle 18 ore italiane, è partita la due giorni dell’evento annuale organizzato dalla Google, cioè il Google I/O.

Si può dire che il Google I/O 2014 è partito in quarta portando nel giro di poche ore un tam tam mediatico e soprattutto di novità, spiazzando tutti dal più inesperto utilizzatore sino al più bravo programmatore.

Come primo argomento dedicato al Google I/O 2014, iniziamo dalla prossima release del robottino verde, cioè Android L.

Android L sarà la versione 4.5 oppure la tanto attesa 5?
Questa è una delle domande che in queste ultime ore girano nella grande rete, però anche se il numero della release non è data per certa, si sanno però moltissimi altri dettagli.

Android L: le novità

Ufficialmente la nuova piattaforma, presentata da Sundar Pinchai, si chiama Android L Developer Preview. Essa porta con se un nuovo design unificato per tutti i device mobile che la ospiteranno, con nuovi strumenti per gli sviluppatori che avranno così la possibilità di uniformare l’aspetto delle proprio applicazioni con il nuovo design Android L. In primis, per noi e voi futuri sviluppatori, Android L porterà con se nuove API (il numero si aggira intorno alle 5000), che avranno lo scopo di introdurre nuovi effetti all’interno delle applicazioni.

Android L porta con se il nuovo motore grafico, Material Design, che permetterà di generare una frequenza di 60 frame al secondo, rendendo il tutto ancor più fluido. Anche il Buetooth 4.1, la USB Audio e i Brust Mode, saranno le prossime novità supportate dalla release Android L

Nella prossima release, ci sarà anche un nuovo Dialer, con pulsanti flottanti che cambiano l’aspetto in base alle necessità ed esigenze dell’utente. Android L porterà con se anche un nuovo Lockscreen, con nuove notifiche espandibili ed eliminabili, senza dover sbloccare lo smartphone o il tablet.

Una novità confermata, dopo i rumors nati nei giorni scorsi grazie al team Cyanogen, sta nei relativi ad Heads Up. Cioè si tratta di un nuovo sistema di notifiche che compaiono in sovrimpressione, tipico e in sitle Hover, che danno la possibilità all’utente di continuare le sue attività senza disturbarlo. Anche le chiamate in arrivo saranno gestite attraverso questo tipo di notifiche.

Dopo moltissime versioni e moltissime promesse, è ufficiale il caro e vecchio Dalvik va in pensione, al posto suo arriva il tanto atteso ART. Sundar nella presentazione ha promesso che ART sarà una bomba.

Android L poterà con se un’altra novità importante, il supporto nativo per i sistemi e le architetture a 64bit.

Un’altra novità, che porterà con se la nuova release del robottino verde, è l’Android Extension Pack, che permetterà prestazioni grafiche pazzesche e paragonabili a quelle di un vero PC.

Tutte queste novità consumeranno la batteria dello smartphone/tablet in tre secondi?
Nessuna paura, Android L porta con se Project Volta, destinato ad ottimizzare il consumo e la durata della batteria. A questo si aggiunge la nuova applicazione Batery Saver e la nuove API Job Scheduler, che permetteranno un incremento dell’utilizzo della batteria, riducendo in alcuni casi le prestazioni e il clock della CPU.

Android L penserà anche alla sicurezza del vostro dispositivo dai ladri, quindi, se qualcuno vi ruberà il device, voi lo potrete bloccare a distanza e renderlo inutilizzabile.

Ultima nota dedicata alla nuova release Android L, è il fatto che nelle prossime ore sarà disponibile il nuovo SDK e la Developer preview, dedicata inizialmente ai device Nexus 5 e Nexus 7.

Android L Presentazione:

Android L: Material Design

Per il momento questo è tutto quello che possiamo dirvi sulla nuova release Android L, continuate a seguirci da vicino per altre novità e dettagli.

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Da sempre appassionato di informatica e tecnologia, cerco ogni giorno di migliorare la mia cultura generale in questi ambiti. A volte mi occupo anche con lo sviluppo di applicazioni mobile e non solo.
Android L: ecco le novità e tutti i dettagli ultima modifica: 2014-06-26T09:41:32+00:00 da Flavius Harabor