Notific: un assaggio di Android L

Notific: un’app semplice ed intuitiva per le notifiche sulla lockscreen

lockscreen notific

L’avvento della nuova versione di Android, presentata nel mese di giugno, ha incuriosito gli smanettoni e non, spingendoli alla ricerca  di possibili implementazioni per avere un assaggio di questo nuovo OS.

Tra le tante novità quella che sembra più appetibile è la possibilità delle notifiche sulla lockscreen, che se da un lato ci toglie qualcosa sulla privacy, dall’altro ci permette di avere comodamente organizzate le nostre notifiche senza andarle a ricercare nella nostra barra di stato spesso intasata..o perchè no sbirciare il whatsapp in arrivo mentre abbiamo le mani impastate in cucina..!

Molti celebri blog hanno consigliato “Android L Lockscreen” ma vi anticipo che in soli 10 minuti di utilizzo ho riscontrato almeno 3 bug, dei quali ho avuto conferma poi leggendo le recensioni di altri utenti, comunque magari più in là vi scriverò altro su quest’app. La delusione non mi ha fermato, anzi, mi ha spinto alla ricerca di qualcosa di analogo ma soddisfacente e privo     di bug e mi sono imbattuto in Notific.

La funzione di quest’app è la medesima, la possibilità di avere le notifiche pronte e servite sulla lockscreen con una semplice configurazione  guidata e pertanto non necessita di approfondite conoscenze tecniche. Ma passiamo ad una descrizione approfondita con l’ausilio di qualche screen.

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Come anticipatovi, la configurazione avviene in 3 semplici passaggi:

1) garantire l’accesso alle notifiche, spuntandone la voce nella sezione dove verrete indirizzati automaticamente;
2) attivare il servizio di background, qui occorre una piccola precisazione, dopo ogni aggiornamento dell’app sarete        costretti a riavviare il terminale per mantenere attivo il servizio;
3) garantire i permessi di lockscreen;

fatto ciò sarà possibile effettuare un test (in alto a dx) e l’app genererà una notifica per essere certi di aver eseguito correttamente la procedura di attivazione.

Passo successivo, dopo essersi accertati del corretto funzionamento andremo nella sezione “blacklist” dove sarà possibile scegliere le app da notificare con quest’app e potremmo farlo in due modi: o scegliendo dalla “blacklist” quelle da non utilizzare oppure inserendo nella “whitelist” quelle da utilizzare escludendo automaticamente le app indesiderate. A seconda del numero di app da inserire sceglierete un metodo o l’altro

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Addentriamoci nella parte finale delle opzioni generali che incidono sull’estetica e sulle funzionalità specifiche dell’app. Vi scriverò due righe per ognuna delle voci delle impostazioni solo per guidarvi nel vostro primo approccio, dopodichè sarete voi a sbizzarrirvi alla ricerca della giusta quadratura che meglio si adatta alle vostre esigenze.

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  • Notification settings: in questa sezione sarà possibile,spuntando la prima voce, determinare anche la visibilità di app a bassa priorità come ad esempio il meteo Google Now (come ci suggerisce l’app), con la seconda voce si renderanno visibili i tasti di azione veloce come può accadere alla notifica di un msg con la possibilità di scegliere se “rispondere” o “richiamare” direttamente dalla lockscreen.
  • Sensor settings: qui sarà possibile innanzitutto far in modo che lo schermo del telefono si accenda o meno durante la notifica e soprattutto far in modo che ciò non accada quando si ha il telefono in borsa o in tasca per evitare sblocchi dello schermo casuali.
  • Theme settings: anche l’occhio vuole la sua parte, la possibilità di scegliere il tema non è cosa da poco e la scelta ricadrà tra un tema dark total black, che non altro che il tema di default, e un tema Android Wear davvero interessante. Al primo download era presente solo il tema base e solo successivamente è stata introdotta l’alternativa e, per stessa ammissione degli sviluppatori, ne verranno introdotti altri in seguito. Per quanto riguarda il resto delle voci le consiglio ai soli smanettoni, perchè in fin dei conti incidono poco sull’aspetto.

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  • Troubleshooting settings: per finire sarà possibile calibrare il sensore per il pocket mode del quale vi ho parlato nel secondo punto, io personalmente ve lo consiglio perchè quello automatico non è infallibile, così come vi consiglio di abilitare il meccanismo di popup alternato perchè in effetti ho notato una migliore stabilità dell’app.

Per concludere mi pare corretto evidenziare i lati negativi di quest’app perchè i positivi sono evidenti, ma non spaventatevi perchè sono inezie che non precludono l’uso dell’app in alcun modo anche se per qualcuno potrebbe essere un limite. Quello che molti lamentano è la lingua, è solo in inglese, anche se come avete potuto constatare voi stessi non è un problema insormontabile. Altro piccolo neo è un leggero ritardo al momento della ricezione della notifica, passano 1-2 secondi prima della visualizzazione e si spinge anche a 3 sec in terminali meno perfomarmanti, ma secondo me neanche questo rappresenta un ostacolo perchè il fine di quest’app è notificare a schermo spento quindi la velocità di visualizzazione è relativa,  in apertura non c’è alcun lag ma rispetta i tempi di apertura che si hanno con le comuni lockscreen.

Ora non mi resta che dirvi..provate!E perchè no, diteci cosa ne pensate..

Download Notific Lockscreen

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Un giovane biologo con la passione per Android cresciuta di pari passo con il suo sviluppo. Il tutto unito ad una leggera vena giornalistica e la voglia di migliorarsi. Entusiasmo, curiosità e condivisione..questo è il mio credo!
Notific: un assaggio di Android L ultima modifica: 2014-07-29T11:07:06+00:00 da Giuseppe Benvenuto