Il mercato del futuro: i “must” del passato

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Se la tecnologia compie continui passi avanti fornendo ai consumatori prodotti inimmaginabili fino ad un decennio fa, la tendenza che sembra emergere in questo ultimo periodo è quella del ritorno dei pezzi cosiddetti “vintage”. In particolare, nonostante le vendite stratosferiche dei prodotti Apple e di tutti quei dispositivi utilizzati per la riproduzione della propria musica preferita, che ha decretato il successo dei file mp3 sui Cd, il mercato del vinile sembra essere tornato in auge. In molti negozi, ormai, risulta più semplice trovare una copia di un album in formato 33 giri piuttosto che in forma di compact disc.

Il potere del vintage non è assolutamente da sottovalutare; è sufficiente, infatti, che un prodotto venga ritirato dal mercato, per vedere improvvisamente aumentare in modo esponenziale la sua quotazione. Un esempio è rappresentato proprio da un prodotto Apple, l’iPod, il lettore musicale che ha rappresentato per l’azienda di Cupertino il punto di svolta in termini di successo e di riconoscibilità tra il pubblico.

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Proprio dall’iPod sono nati gli affezionati clienti Apple, pronti ad investire i loro risparmi in qualunque dispositivo “griffato” con la famosa mela. Il lettore mp3 è stato messo in pensione solamente nel mese di settembre del 2014; in base alle recenti news in tema di tecnologia che troviamo su siti come tag24, da quel momento i fans hanno dato luogo ad una corsa volta ad accaparrarsi gli esemplari offerti, disposti a spendere cifre anche 3 volte superiori al suo precedente prezzo sul mercato, raggiungendo i 900 euro (su Amazon), per la versione da 16GB di memoria. Anche Ebay è stata presa d’assalto, riuscendo a vendere qualcosa come 3.000 pezzi, offerti ad una cifra compresa tra le 350 e le 500 sterline.

Non è solamente l’iPod a sorprendere, ma anche i flip-phone, possono ritrovarsi davanti delle vere e proprie chicche come il mitico “Arkanoid”, oppure “Froggeria i telefoni apribili la cui comparsa sul mercato è avvenuta grazie a due colossi come Nokia e Motorola; negli anni ’90 le tasche di numerose persone erano riempite proprio dai due telefoni sostituiti, successivamente, da modelli decisamente più compatti, leggeri, ricchi di nuove funzioni e “alla moda”. Ora, grazie anche al fatto che molti personaggi famosi (è sufficiente citare Anna Wintour, la direttrice di Vogue America, e Rihanna) li hanno nuovamente rilanciati (probabilmente perché permettono di godere di una maggiore privacy rispetto ai più titolati smartphone), stanno tornando prepotentemente tra le mani della gente comune.

Tra i prodotti vintage non possono certo mancare i videogiochi; basti pensare al progetto online denominato The Internet Arcade che ha l’obiettivo di ricreare online quanto avveniva all’interno delle sale giochi negli anni ’80. Gli appassionati e i nostalgici posso” e “Golden Axe”, affiancati da altri numerosissimi videogiochi che hanno caratterizzato un’epoca.
Ultimi ma non ultimi i vinili, che sembrano poter attraversare le epoche come nessun altro supporto musicale è riuscito a fare; hanno abbandonato il mercato prima le musicassette e poi i compact disc, affossati da iTunes e dagli mp3, ma i vinili continuano a godere della fiducia di uno zoccolo duro di fan e di collezionisti. L’ultimo anno ha fatto registrare un dato di vendite che non si verificava dal lontano 1996: 1 milione di pezzi venduti!

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Il mercato del futuro: i “must” del passato ultima modifica: 2015-01-08T20:21:54+00:00 da Monica Fabrizi