BLUBOO X550: Quando la sfida entra nel campo della batteria

In un mercato sempre molto attento alle novità come quello degli smartphone, alcuni Marchi cinesi hanno iniziato a sfidarsi sulle specifiche dei loro prodotti. CPU, display, RAM, camera, frequenze tanto per citarne alcune fino che ad un certo punto arrivati alla fine dell’elenco è comparso il capitolo batteria e quindi si è aperta la guerra pure qua.

Il rapporto tra batteria e smartphone è sempre stato conflittuale. Se da un lato la batteria è sempre rimasta tecnologicamente fedele a se stessa in questi ultimi anni (escluso il litio, di vere rivoluzioni non ne ho viste) l’elettronica invece ha aiutato molto fornendo circuiti e display sempre più preformanti ma in rapporto sempre meno assetati dal profilo energetico.
Inoltre il compianto Steve Jobs (1955-2011) con l’Iphone cambiò il concetto di “telefonino” (o cellulare) trasformandolo in quello attuale di smartphone e imponendo l’idea che l’autonomia una volta raggiunta le 8 ore giornaliere fosse il traguardo sufficiente per l’utente che se ne serviva e il collegarsi ad una sorgente che fosse una spina tradizionale o la USB del PC non più un privilegio ma una possibilità facilmente disponibile ovunque.

BLUBOO è scesa in questo campo e ha lanciato la sua sfida. Lo fa mettendo il numero 5300 e se ci aggiungiamo l’unità di misura di mAh scopriamo il valore del “serbatoio” della batteria che monta il modello BLUBOO X550 su cui è installata.
A spanne è mediamente il doppio di capacità rispetto ad una batteria per uno smartphone “tradizionale”.

In termini pratici che ci produce questa maggiore capacità? Banalmente ci permette di allungare l’uso del dispositivo senza passare da una ricarica. Una opzione per assecondare l’esigenza di una parte di clientela che ha o può avere questa necessità. Ovviamente marchi concorrenti pur di non stare a guardare si sono posti a confini ben più estremi (per quanto ne so io, sono arrivato a 10000 ma se qualcuno mette di più l’asta è aperta!) ma con la mia personale idea che fossero più per pubblicizzarsi un po’ che per una reale necessità commerciale.

Inoltre non nascondo che alcuni utenti, colti da “raptus verificatore” si siano presi un tester e abbiamo controllato se le batterie che montano i marchi cinesi rispettino quello delle specifiche…beh, non in questo caso specifico ma su alcuni modelli di altri marchi c’era discrepanza. Per fortuna non è la regola, ma se agli italiani pare spetti sempre la fama di essere furbi…beh, i cinesi un po’ ci hanno copiato pure qui!

BLUBOO è un marchio molto recente per i clienti europei. La scelta di una batteria più capiente lo ha portato semplicemente un po’ più alla ribalta perché per le altre specifiche è in linea ai prodotti di questa fascia.Il prezzo, pure quello non è nulla di distante dalla concorrenza.

Esteticamente la pila più capiente non lo ha penalizzato sullo spessore che rimane a 9 mm mentre il peso è un po’ “oversize” arrivando a tiro dei 200g. Sul tema cromatico il bianco e nero è il massimo di estrosità consentita.

Nota conclusiva sul software Android 5 Lollipop  che come oramai mi sto abituando a constatare su ogni modello di qualunque marca su cui è installato si presentino pecche o fastidiosi bug. Molti risolvibili con gli aggiornamenti ma che un po’ assecondano il pregiudizio comune di poca accuratezza che il cliente ha quando acquista i prodotti di questa tipologia.
bluboox550

Caratteristiche BLUBOO X550:

Processore : Mediatek MT6535 Quad-Core 64bit
Memoria: 2Gb – 16Gb
Display: 5.5″ HD (1280×720)
Camera: 8Mp post. – 2Mp ant.
Banda: 3G-4G
Batteria: 5300mAh
DUAL SIM

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Un uomo qualunque. Vivo di curiosità, passioni e buonsenso. Non sono conformista e se mi incontri sarà nel posto e nel momento meno scontato. Dimenticavo! qui scrivo di smartphone…senza capirci nulla! 😀

BLUBOO X550: Quando la sfida entra nel campo della batteria ultima modifica: 2015-07-12T21:23:41+00:00 da Fabio Silvestri