Ti spio le sessioni di WhatsApp con Whatsdog

Partiamo da questa premessa:
Il sottoscritto e il team di AndroidOS-Lab fa informazione e divulgazione, quindi non ci assumiamo nessuna responsabilità su quello che viene segnalato in questo post e anche in generale in tutto il blog.
All’interno di questo post, non troverete screen fatti mentre utilizzavamo l’app Whatsdog e tanto meno link che portano al progetto ufficiale dell’applicazione o l’indirizzo per scaricare l’apk di Whatsdog.

Adesso che abbiamo fatto questa pressa parliamo dell’applicazione Whatsdog, che a quanto pare ha la particolarità di mettere a dura prova la privacy degli utenti Whatsapp. In più, pare che l’applicazione Whatsdog non abbia bisogno di permessi di root per poter funzionare, questo significa che per prendere alcune informazioni utilizza direttamente quelle che Whatsapp lascia in chiaro e che non va a criptare, come sarebbe giusto fare.

Whatsdog

Whatsdog non fa altro che dare la possibilità al controllore di controllare e registrare le sessioni di utilizzo dell’applicazione WhatsApp della sua vittima.

Quello che si deve fare per configurare Whatsdog lascia assai a bocca aperta, ed è sorprendente come il suo funzionamento sia garantito. Talmente garantito che la vittima non se ne accorge di nulla. In più Whatsdog offre un report completo per ogni vittima che si controlla, cioè parliamo dell’orario preciso quando si è collegato, la data e l’orario quando si è scollegato.

Adesso qualcuno si chiederà: Whatsdog lo fa in modo legalo oppure utilizza qualche hack o crack?

In realtà Whatsdog utilizza alcune funzionalità presenti nel codice e nel sistema Whatsapp, elabora queste informazioni per poi restituirle al controllore.

Insomma è bello scoprire che una applicazione come Whatsdog, senza utilizzare i permessi di root e senza utilizzare tecniche di cracking particolari riesca a restituire le informazioni per cui è stata sviluppata. È sorprendere leggere che nella versione di Whatsapp 2.12.535, vengano sistemati alcuni bug di stabilità e fa molta leva sul fatto che si potrà scrivere in corsivo o in grassetto. È sorprendete vedere che inseriscono la possibilità di condividere file.pdf, ma la sicurezza e la privacy degli utenti non vale nulla.

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Da sempre appassionato di informatica e tecnologia, cerco ogni giorno di migliorare la mia cultura generale in questi ambiti. A volte mi occupo anche con lo sviluppo di applicazioni mobile e non solo.

Ti spio le sessioni di WhatsApp con Whatsdog ultima modifica: 2016-03-17T23:58:57+00:00 da Flavius Harabor