[How-To] Installare Android-x86 su ASUS T102HA

Buongiorno a tutti i lettori! Oggi voglio condividere con voi una grossa novità riguardo a chi dispone di questo dispositivo. Questa volta niente trucchi e niente inganni (solo buona pazienza e batteria al 100%), installeremo insieme Android-x86 su ASUS T102HA. Una raccomandazione prima di iniziare.

Al momento Android-x86 (soprattutto la versione Nougat 7.1) è ancora in fase di sviluppo; gli unici driver che non funzionano sono l’audio, il sensore di rotazione dello schermo (ma può essere risolto installando un software di terze parti che permette di passare manualmente dalla modalità verticale a quella orizzontale), lo stato della batteria (che darà sempre scarico, ma sotto carica viene riconosciuto dal sistema) e il Touch-ID.

Adesso sta a voi decidere se continuare o aspettare in un nuovo aggiornamento (o una versione più stabile).

N.B.
Voglio ricordare a tutti che né io né AndroidOS-Lab ci assumiamo la responsabilità di qualche danno al vostro dispositivo. Consiglio a tutti di fare un Backup dell’intero HDD con software tipo CloneZilla o Acronis True Image (nel caso vogliate ripristinare tutto da zero). Questo tipo di installazione eliminerà tutte le partizioni di Windows (quindi niente Dual-Boot al momento).

Cosa occorre:
– Batteria 100%;
– PenDirve USB;
– un PC (fisso o notebook dove poter scaricare l’occorrente);
– Rufus;
– Gparted Live;
– Android-x86 (consiglio dalla versione 7 in poi se si vuole più supporto);

Cominciamo con le prime fasi:

SALVARE I DATI

(Ve lo ripeto nel caso qualcuno ha saltato il carattere in grassetto in alto). Per questo tipo di salvataggio possiamo utilizzare CloneZilla o Acronis True Image e fare il backup dell’intero disco (quindi anche delle partizioni recovery). Fatto questo backup assicuriamoci che la batteria è completamente carica (non ci vorrà molto nell’installazione, ma il non si sa mai è sempre in agguato).

Disabilitare Secure Boot

La disabilitazione del Secure Boot è fondamentale per l’avvio di Android su ASUS, se non viene disabilitata l’avvio di Android su Pendrive non verrà riconosciuta. Per disabilitare il Secure Boot spegnere completamente il dispositivo. Premere il tasto power e appena esce il logo ASUS sullo schermo premere ripetutamente il tasto ESC

Una volta entrato in setup alla voce Security selezionare Secure Boot e disabilitare Secure Boot Control [Disable]

 

premere ESCF10 e fare su Yes [Save Configuration and exit?]

Partizionare con GParted Live

Adesso scarichiamo Gparted e Android-x86 (se non lo avete già fatto). Andare sul sito Gparted e scaricare la ISO GParted-LiveAMD64 (la 64Bit è richiesta per l’abilitazione UEFI. Anche se è stato disabilitato il Secure Boot, non vuol dire che la modalità UEFI sia stata disabilitata). Una volta scaricato (saranno si e no 200/300MB), utilizziamo Rufus per caricare la ISO su USB. Per farlo, basta avviare Rufus, collegare una PenDrive, selezionare la ISO Gparted-Live e fare su Avvia, il programma farà da sé tutto il lavoro.

Una volta caricata la ISO, colleghiamola al MiniPC, riavviamo di nuovo il dispositivo e digitiamo di nuovo ESC appena viene visualizzato il logo di ASUS.

Alla schermata di GParted cliccare sulla prima voce (N. B. lo schermo si vedrà in verticale, quindi da qui in poi se avete qualche tastiera USB esterna utilizzate quella, altrimenti girate la testa per poter lavorareGParted Live (Default Settings). Appena comincerà a caricare vi verrà chiesto il tipo di KeyMap da utilizzare (ovvero quale tastiera da utilizzare: EN, IT, FR, ecc.), selezionare Select Keymap from arch list>qwerty>Italian (o quella che più preferite)>Standard. Per quanto riguarda il seguito vi verrà chiesta la lingua che di default è in English; digitare 14 per la lingua Italiana e selezionare invio, attendete un attimo e premete di nuovo invio (per avviare l’interfaccia grafica).

Una volta avviato completamente l’interfaccia vi visualizzerà automaticamente il software da utilizzare e le partizioni di Windows. Sapendo che avete già fatto il backup dei dati con CloneZilla (o Acronis True Image), eliminare tutte le partizioni e creare una partizione Primaria in FAT32 e una partizione (sempre Primaria) in EXT4. Perché queste due partizioni? Perché nella partizione FAT32 (come vediamo in foto) verrà installato il Grub UEFI (quindi la partizione Boot che servirà per l’avvio di Android), quella EXT4 invece sarà utilizzata come partizione Dati (lo SWAP non servirà visto che il tablet ha 4GB di RAM e sarebbe inutile come partizione).

Una volta terminato il partizionamento (facendo su Apply), possiamo spegnere il nostro dispositivo.

Installazione di Android-x86

Terminato il partizionamento, possiamo avviare l’installazione di Android-x86 su ASUS. Come detto prima scarichiamo sul sito di Android-x86 (la versione consigliata per un supporto maggiore al dispositivo è android-x86_64-7.1-rc1.iso o superiore). Terminato il download ricorriamo di nuovo a Rufus per caricare la nostra ISO su USB. Riavviamo il dispositivo e avviamo di nuovo la PenDrive da Boot. Selezionare la voce Android-x86 7.1-rc1 Installation e premere invio

(Vi ricordo che il display si vedrà sempre in modalità verticale, quindi consiglio sempre una tastiera USB)
Appena avviata, selezionate EXT4 per l’installazione di Android-x86 Do Not Format.

Alla richiesta di installare EFI GRUB2, cliccate su SI [YES]

Anche in questo caso cliccare su YES.

A questo punto la scelta sta a voi (o SI o NO), per chi ha abilità con programmazione (e vuole consultare il Debug di Android) può cliccare SI, altrimenti NO (la richiesta di spazio è minima, visto che avrete ancora 100GB di spazio a disposizione). Adesso partirà l’installazione di Android sul vostro dispositivo (impiegherà si e no 5 min a seconda delle scelte).

Appena terminato fare reboot.

Bene la guida è terminata qui e da adesso in poi potrete utilizzare il vostro tablet (destinato a Windows 10) come un semplice dispositivo Android (con la possibilità di aggiornare con qualsiasi versione rilasciata).

Fix per ruotare lo schermo

Al momento il problema è il sensore di orientamento che non viene riconosciuto. Ma questo problema (come detto prima), può essere risolto installando software che permettono di ruotare lo schermo manualmente (es. Rotate Screen Pro o Rotation Control su PlayStore).

Problemi ancora da fixare

Come detto il touch e quant’altro funzionano alla perfezione… Le uniche cose da migliorare (o da dare ancora supporto) sono l’Audio, il sensore di rotazione schermo, l’informazione della batteria e Touch-ID.

Buon divertimento

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Appassionato di tecnologia da quando avevo 8 anni. Il mio primo sistema operativo che ho utilizzato è stato Mandrake Linux 8.0, poi è stata la volta di Microsoft Windows 95. Ho sempre cercato di maturare la mia esperienza, andando sempre oltre; utilizzando sempre alternative e passando da un sistema all’altro, fino ad arrivare oggi…
[How-To] Installare Android-x86 su ASUS T102HA ultima modifica: 2017-08-25T17:51:50+00:00 da Massimiliano Vigliotta