Samsung e il riciclo intelligente degli smartphone

La Samsung ha recentemente annunciato la sua idea di riciclo intelligente degli smartphone che ormai non sono più così potenti e al passo con i tempi moderni.

Stiamo parlando di tutti quei dispositivi mobile, che molto probabilmente rimangono nei cassetti di tutti quanti, perché ormai hanno perso il loro valore commerciale, la loro capacità di calcolo e le loro prestazioni non più al top.

Samsung e il riciclo intelligente degli smartphone

Insomma stiamo parlando di tutti quei smartphone che rischiano di non arrivare mai in un sistema riciclo intelligente, ma bensì c’è il rischio di ritrovare questi dispositivi buttati nei cassonetti sbagliati e quindi rischiare di rovinare quello che ormai un’ecosistema già rovinato dall’essere umano.

Riciclo intelligente degli smartphone

Quello che Samsung ha proposto con il suo sistema di riciclo intelligente degli smartphone, non prevede la raccolta dei dispositivi, dove ogni dispositivo viene smontato per estrarre i materiali o i componenti che poi vengono riutilizzati nelle produzioni future, ma bensì di raccogliere i dispositivi funzionanti e animarli con un nuovo software che rientra nella filosofia Upcycling.

La nuova piattaforma software pensato per il Upcycling, dalla società Samsung, prevede di sostituire completamente il sistema operativo mobile degli smartphone e trasformare tutti i dispositivi della famiglia Galaxy in dei terminali facilmente integrabili in applicazioni distribuite.

La società Samsung ha già dato un esempio di questa sua nuova idea di riciclo intelligente degli smartphone, dando dimostrazione delle capacità della nuova piattaforma presentando un cluster per il mining di Bitcoin realizzato con ben 40 smartphone Galsy S5 riprogrammati e aggiornati con questo nuovo software.

Samsung Cluster per il mining di Bitcoin

Samsung Galaxy S5 cluster mining Bitcoin

Non solo, la Samsung ha affermato anche che con soli 8 smartphone della famiglia Samssung Galaxy S5 (2014) si possono eseguire operazioni di mining di Bitcoin con la stessa identica efficienza energetica e sensubilmente superiore ad una CPU Intel i7-2600.

Questa nuova idea di riciclo intelligente degli smartphone realizzata dalla Samsung in ottica della filosofia Upcycling, non è utilizzabile per fare mining di Bitcoin, ma anche per il controllo di un acquario grazie a un semplice smartphone Samasung Galaxy S3:

Samsung Galaxy Upcycling Galaxy S3 controllo acquario

A quanto pare, il riutilizzo dei vecchi smartphone Samsung non può fermarsi solo a questi due esempi, ma si può andare anche oltre, come per esempio utilizzare un terminale Samsung per l’eutenticazione biometrica oppure di trasformare un vecchio tablet Samsung, in un vero e proprio portatile animato dal sistema operativo GNU/Linux Ubuntu.

Va anche detto che tutti i progetti, in ottica Upcycling, verranno pubblicati direttamente su Github e saranno completi di software, video e guide. La società Samsung distribuirà anche un software per la rimozione del sistema operativo Android che consentirà la condivisione dei progetti in modo da creare una piattaforma open.

Video presentazione Galaxy Upcycling:

Conclusione

Che dire, la Samsung e la sua nuova idea di riciclo intelligente degli smartphone è una cosa che noi di AndroidOS-Lab la troviamo molto interessante, non per niente dopo una lunga pausa di riflessione siamo ritornati ad animare questo blog e abbiamo scelto proprio questo argomento.

Adesso la palla passa a voi e aspettiamo le vostre impressioni nei commenti qui sotto.

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Da sempre appassionato di informatica e tecnologia, cerco ogni giorno di migliorare la mia cultura generale in questi ambiti. A volte mi occupo anche con lo sviluppo di applicazioni mobile e non solo.

Samsung e il riciclo intelligente degli smartphone ultima modifica: 2017-11-23T10:54:06+00:00 da Flavius Harabor